Malindikenya.net

Un mese in Italia, una boccata di smog e parenti, qualche colazione di lavoro, sprazzi di vacanza col tempo che una volta era marzolino...e si ritorna a Malindi ritemprati e pronti a ripartire per una nuova stagione all'insegna di Malindikenya.net. Che vuol dire informazione, promozione, servizi, pubblicità, ma significa soprattutto impegno sociale. Sono molti i progetti da noi creati o ai quali in questi quattro anni di vita ci siamo affiancati, promettendo (e mantenendo, a quanto dicono i nostri partner e sostenitori) impegno sul campo. 

 

Partiamo dalle nostre borse di studio. I due fratellini Susan e Matolo, 14 e 16 anni, hanno perso da poco la madre che ha raggiunto il coniuge troppo lontano dai due giovanissimi alunni modello di Malindi. Il nostro portale si è preso cura di loro già da un anno e mezzo quando la mamma era già in condizioni critiche. Susan ha ricevuto l'iscrizione scolastica per due anni grazie a un lettore della provincia di La Spezia e altri piccoli donatori hanno garantito fino ad ora l'affitto di una stanza nel quartiere di Majengo, hanno acquistato per lei vestiario e scarpe, libri ed altri accessori. Ora aspettiamo altri aiuti per il secondo semestre. Per pagare vitto e alloggio a Susan bastano 40 euro al mese. Matolo invece, studente bravissimo come la sorella, ha da poco cambiato abitazione, vive con il pastore protestante di Malindi e la sua famiglia africana. Per lui sono arrivati aiuti da lettori di Venezia, Lecco, Sarzana e Milano. 

 

Continuate così, i due ragazzini targati malindikenya.net ci daranno grandi soddisfazioni! 

Capitolo scuola calcio: l'accademia Malindi United ha sempre bisogno di sponsor per mandare avanti tutte le sue leve, compresa la scuola calcio femminile. Non aiutarla (con ritorno di immagine per eventuali sponsor) significa mettere a rischio un progetto che fa grande la solidarietà italiana all'estero e oltretutto forma nello studio e nello sport almeno ottanta adolescenti. Due coppie laziali hanno adottato a distanza Baraka e Eugene, due dei migliori alunni ma anche due speranze del calcio keniota. Baraka però preferirebbe arrivare alla laurea, piuttosto che alla serie A keniota. Eugene ha un futuro davanti a sé. Ma c'è bisogno di una mano. 

 

Abbiamo poi il progetto del villaggio di Mnazi Mmoja, sostenuto dalla Onlus ticinese "Sorrisi Africani": loro sono grandissimi: in poco tempo abbiamo potuto mantenere agli studi in una scuola elementare privati, quaranta bambini. E ora ci lanciamo in un sogno: regalare all'intero villaggio un pozzo d'acqua dolce. 

Chi vuole unirsi? Infine la Onlus Karibuni, che noi da sempre sosteniamo in forza della loro comprovata limpidezza nei progetti portati avanti. Le iniziative Karibuni sono molte, dalle farm di Langobaya alle scuole di Malanga e Gis, ai dispensari sparsi per il distretto di Malindi e all'ospedale di Gede, secondo solo a quello di Malindi. 

 

Tanti sono i progetti Karibuni e in Italia almeno il 5 per mille se lo meritano proprio. Insomma, chi vuole fare veramente del bene, non ha che rivolgersi a malindikenya.net, se vuole essere sicuro che le sue donazioni arrivino dritte dove c'é bisogno.


La Mary's School di Mambrui ha i migliori alunni. Le elmentari « italiane » primeggiano nel distretto

La soddisfazione del patron, il padovano Raffaele Trolese, é tangibile. La sua « creatura », la scuola elementare Mary’s School di Mambrui, ha i migliori alunni del distretto di Magarini. Questo dicono i dati presentati dal Dipartimento dell’Educazione. La Mary’s, con una media di voti altissima rispetto alle altre realtà scolastiche (387) ha piazzato otto studenti tra i primi dieci dell’intera provincia. (Da notare che le prime cinque sono ragazze). Un risultato che premia la costanza di un progetto italiano, costruito per migliorare davvero il livello di conoscenza e cultura dei bambini locali. Anche per questo la Onlus elvetica « Sorrisi Africani » che é in partnership con Malindikenya.net in un grande progetto sociale, da quattro anni utilizza questa scuola. « Siamo davvero entusiasti che gli sforzi fatti vadano nella giusta direzione – ha affermato Trolese al nostro portale – Mary’s garantisce un’ottima qualità di insegnamento a prezzi accessibili, rispetto alle altre scuole private locali ».

 

 

Dal Canton Ticino per adottare un villaggio « Sorrisi Africani » fa crescere i bimbi di Mnazi Mmoja

L’associazione si chiama « Sorrisi Africani » ed opera in Svizzera, nel Canton Ticino.

La portano avanti due persone eccezionali Mauro e Fabrizia che sono marito e moglie. Ma c’é anche Shasa, il loro figlio quindicenne, che ha già capito tutto.

« E’ inutile tentare di spiegare quello che provo a molti miei coetanei – dice – chi non é coinvolto qui in prima persona non può capire cosa si prova ». Sorrisi Africani ha deciso, con i suoi pochi mezzi che, grazie a una volontà di ferro sono diventati un tam-tam contagioso, di adottare un intero villaggio. Mnazi Mmoja sorge non lontano dalle rive del Sabaki , nell’interno tra Malindi e Mambrui. Sono già cinque i bambini che studiano grazie alla Onlus elvetica, ma nel 2012 diventeranno undici. Che usufruiranno di tutta una serie di servizi. La Televisione della Svizzera italiana nei giorni scorsi ha inviato una sua produzione per documentare il progetto. Malindikenya.net non poteva che appoggiare un’iniziativa piccola ma importantissima come questa, dando il supporto logistico all’operazione. Mnazi Mmoja crescerà e i ragazzini che meriteranno di andare avanti con gli studi, potranno farlo grazie alle donazioni. Complimenti ragazzi, siamo quì con voi.

 

A Mnazi Mmoja i ragazzi crescono e studiano. Adozioni a 51 con Malindikenya.net e « Sorrisi Africani »

Malindikenya.net é andata a trovare i bambini del villaggio di Mnazi Mmoja, che da ormai cinque anni crescono e studiano grazie all’aiuto della Onlus ticinese « Sorrisi Africani », di cui Freddie del Curatolo e Leni Frau curano le iniziative in Kenya. La festa era prevista, ma il piacere é sempre condividere la felicità di questi bambini di ogni età scolare che sono ben consci dell’aiuto recevuto dalla Onlus fondata da Mauro e Fabrizia Stoppa. Con le ultime tre adozioni a distanza della scorsa settimana, sono saliti a 51 i bambini di questo villaggio sostenuti con un emolumento annuale che permette loro di frequentare una scuola privata di Mambrui, la Mary’s School. I piccoli abitanti del villaggio nell’entroterra di Mambrui vengono monitorati perché si devono guadagnare l’aiuto esibendo buoni risultati scolastici. Così avviene per il capovillaggio Nicholas Charo, che ha deciso di rimettersi a studiare e, con il nostro aiuto, sta seguendo un corso per diventare maestro d’asilo e, se vorrà, per proseguire negli studi e diventare insegnante per le scuole elementari.

 

 

A Mnazi Mmoja con i nostri bimbi. Proseguono le adozioni a distanza

Una domenica a Mnazi Mmoja, il villaggio che Malindikenya.net, insieme con la Onlus ticinese Sorrisi Africani sostiene, tramite adozioni a distanza che permettono ai bambini del villaggio (attualmente una quarantina) di poter frequentare una scuola privata e di essere seguiti, curati e sfamati a dovere. I più meritevoli, poi, potranno proseguire gli studi, mentre il capovillaggio Nicholas Charo che fa il giardiniere in un villaggio turistico di Watamu, grazie alla Onlus presto accederà ad una corso parauniversitario. Ieri insieme ai bambini di Mnazi Mmoja abbiamo fatto la conoscenza di Philip Masha, ragazzino che frequenta la quarta elementare e che ha ottimi voti. Sicuramente anche lui merita di essere aiutato. Se qualcuno fosse intenzionato a sostenere agli studi Philip, che ha ottimi voti a scuola e potrebbe da settembre essere spostato dalla scuola statale a quella privata, può rivolgersi a noi di malindikenya.net, scrivendoci a info@malindikeniya.net o chiamando lo 0772/278982.

Festa con Sorrisi Africani alla Mary's school di Mambrui

Festa di fine anno alla Mary's School di Mambrui, vanto della solidarietà italiana. Una delle migliori scuole primarie per rendimento dei suoi alunni, grazie anche all'applicazione dei cinquanta bambini adottati a distanza nella Svizzera Italiana tramite l'associazione Sorrisi Africani. 
La scuola, fondata dal padovano Raffaele Trolese, ogni anno festeggia e premia i suoi alunni, dal kindergarden alla quarta classe. 
Alla cerimonia erano presenti anche il Ministro regionale dell'Agricoltura Mwalimu Mwenza e il segretario della Cultura Manyule Baya.
Mwenza ha ribadito l'importanza delle donazioni italiane e si è complimentato con i professori, artefici insieme all'applicazione dei ragazzi delle buone performance scolastiche. Ha ricordato come l'aiuto dei aprenti sia fondamentale, pregandoli di tenerli distanti, finché sono piccoli, dalle cerimonie tradizionali come i funerali che durano giorni e notti, spesso tenendoli svegli e spossandoli, facendo loro perdere giorni di studio se non addirittura di scuola. Era presente alla cerimonia anche il presidente dell'associazione "Sorrisi Africani", Mauro Stoppa. "Avere queste soddisfazioni dai nostri ragazzini del villaggio di Mnazi Mmoja - ha detto Stoppa - ci rende orgogliosi e sempre più convinti dell'opera che stiamo portando avanti. Mnazi Mmoja è in un'area remota dove non ci sono grandi strutture pubbliche o private né possibilità di sviluppo e crescita. Questi ragazzi con la loro volontà un domani potranno dare una svolta alla loro condizione e a quella delle loro famiglie".(16/11/2014)